Partecipazione del Commissario Straordinario Alessandro Di Graziano alla tavola rotonda “ZES e ZLS: i porti, nuovi poli di sviluppo” organizzata da Intesa San Paolo

Giorno 8 novembre si è tenuta a Napoli la tavola rotonda “ZES e ZLS: i porti, nuovi poli di sviluppo”, organizzata da Intesa San Paolo e dal suo centro studi Srm.

L’evento, a cui ha partecipato anche il Commissario Straordinario di Governo della ZES Sicilia orientale, Prof. Alessandro Di Graziano, è stata un’opportunità per conoscere l’attuale situazione delle zone franche portuali nel mondo, sempre più in crescita negli ultimi 40 anni.

Nell’area del Mar Mediterraneo, in particolare, si sta registrando la maggior crescita a livello mondiale dei porti collegati a zone franche, spinta da un significativo incremento dei traffici marittimi commerciali nel “Mare Nostrum“, con una crescita prevista del 3,5% medio annuo fino al 2026.

E’ importante rilevare che i porti italiani collegati ad aree ZES hanno mostrato un’efficienza di 11 punti percentuali superiore rispetto ai porti non connessi a ZES, nell’ambito di una movimentazione complessiva delle merci nel settore portuale italiano che nei primi 6 mesi del 2022 ha raggiunto i 244 milioni di tonnellate di merci.

Alla luce dei dati suddetti, Intesa San Paolo ha lanciato la proposta di un piano di valorizzazione delle ZES nel Mezzogiorno d’Italia e delle Zone Logistiche Semplificate, in fase di implementazione nelle regioni dell’Italia centro-settentrionale.

L’istituto di credito ha annunciato: lo stanziamento di un plafond di 5 miliardi di Euro destinato agli insediamenti produttivi e alle opere di adeguamento infrastrutturale; un roadshow per presentare le ZES a potenziali investitori esteri e un programma di attività di reshoring.

Per le imprese che investiranno in area ZES, inoltre, è prevista una linea di finanziamento dedicata, che riconosce un’agevolazione sul tasso d’interesse.